Imputami il peccato di voler sopravvivere — 02/2011

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***

E’ quasi il giorno in cui queste parole
saranno per te come per un altro,
trafitta
immobile davanti ad uno schermo,
le tue parole per un’altra
bruciano.

.

***

Inutile,
in questo momento non sei altro.
Assente,
non amico, non amante,
eppure pretendi,
d’occuparlo un posto.
Vacante.

.

***
Tu andato
immagine sfuocata
come l’occhio coperto di lacrime
ti ha visto l’ultima volta
tremulo
più delle mie labbra
troppo lontane
dalle mie mani
serrate.

.

***
Siamo porto uno per l’altro

partenze ed arrivi

carichi clandestini notturni

scarichi silenziosi bisbigliati

rapidi a volte

lenti ed attenti altre.

siamo frementi a momenti

siamo restii

siamo banchine

costruite perchè il mare vi lambisca contro

bacio dopo bacio.

.

.

.

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